La perdita dell’olfatto e del gusto può effettivamente essere uno dei segni più chiari della COVID-19

https://www.sciencenews.org/article/coronavirus-covid-19-symptoms-signs-loss-smell-taste

 

La perdita dell’olfatto e del gusto può effettivamente essere uno dei segni più chiari della COVID-19

I dati di un’app per smartphone per i sintomi mostrano che i due-terzi dei pazienti positivi perdono questi sensi

Il coronavirus (così come è visto emergere da una cellula infetta, in questa microfotografia elettronica colorata) può interferire con la capacità di alcune cellule nervose di rilevare gli odori. La perdita dell’olfatto e del gusto, derivante da tale interferenza, può essere un segno rivelatore di aver contratto l’infezione, come suggerisce un nuovo studio.

NIAID

 

Di Tina Hesman Saey

11 maggio 2020, ore 16:55

 

Una perdita dell’olfatto e del gusto possono essere tra i più chiari indicatori del fatto che una persona abbia il COVID-19, come suggerisce un nuovo studio.

I ricercatori hanno raccolto le informazioni da quasi 2,5 milioni di persone nel Regno Unito e da circa 170.000 persone negli Stati Uniti che, tramite un’app per smartphone, nel periodo dal 24 marzo al 21 aprile, hanno comunicato di sentirsi bene o di avvertire dei sintomi.

Alcuni utenti dell’app hanno riportato anche i risultati dei test diagnostici della PCR per il virus SARS-CoV-2, che causa la COVID-19 (SN: 3/6/20). Quasi il 65% dei circa 6.400 residenti nel Regno Unito, risultati positivi al virus, ha raccontato di una perdita di gusto e di olfatto come un sintomo, come riportato dai ricercatori l’11 maggio in Nature Medicine. E anche poco più del 67% dei 726 partecipanti statunitensi, positivi al test, ha riferito di avere dei deficit in quei sensi. Solo circa il 20% di tutte le persone che sono risultate negative ha riportato una decrescita nei sensi del gusto e dell’olfatto.

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Utilizzando i dati dell’app, un team di scienziati, guidato dai ricercatori clinici Claire Steves e Tim Spector, entrambi del King’s College di Londra, ha escogitato una formula per determinare quali sintomi prevedano meglio la COVID-19. Il team ha scoperto che una combinazione tra la perdita di gusto e olfatto, l’estremo affaticamento, la tosse e la perdita di appetito era la miglior previsione per avere un risultato positivo dal test della PCR. Sulla base di questi sintomi, i ricercatori stimano che oltre 140.000, degli oltre 800.000 utenti dell’app che hanno segnalato tali sintomi, probabilmente hanno contratto la COVID-19.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità elenca la perdita di gusto e di olfatto come un sintomo meno comune della COVID-19. Ma i nuovi risultati suggeriscono che essa dovrebbe essere aggiunta all’elenco dei sintomi principali, utilizzato per selezionare le persone affette dalla malattia, come affermano i ricercatori.

 

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Citazioni

C. Menni et al. Tracciamento in tempo reale dei sintomi auto-riportati, per prevedere un potenziale COVID-19. Nature Medicine. Pubblicato online l’11 maggio 2020. doi: 10.1038/s41591-020-0916-2.

Informazioni su Tina Hesman Saey

Tina Hesman Saey è la scrittrice senior dello staff e riferisce sulla biologia molecolare. Ha un dottorato di ricerca in genetica molecolare, conseguito presso la Washington University di St. Louis, nonché un master in giornalismo scientifico, ottenuto presso la Boston University.

 

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https://www.sciencenews.org/article/coronavirus-covid-19-symptoms-signs-loss-smell-taste

 

Loss of smell and taste may actually be one of the clearest signs of COVID-19

Data from a smartphone app for symptoms shows two-thirds of positive patients lose the senses

Coronavirus (seen emerging from an infected cell in this colored electron micrograph) may interfere with some nerve cells’ ability to detect odors. The loss of smell and taste stemming from that interference may be a telltale sign of infection, a new study suggests.

NIAID

 

By Tina Hesman Saey

May 11, 2020 at 4:55 pm

 

A loss of smell and taste may be one of the clearest indicators of whether someone has COVID-19, a new study suggests.

Researchers gleaned the information from nearly 2.5 million people in the United Kingdom and about 170,000 people in the United States who entered whether they were feeling well or experiencing symptoms into a smartphone app from March 24 to April 21.

Some of the app users also reported results of PCR diagnostic tests for the SARS-CoV-2 virus, which causes COVID-19 (SN: 3/6/20). Nearly 65 percent of roughly 6,400 U.K. residents who tested positive for the virus described a loss of taste and smell as a symptom, researchers report May 11 in Nature Medicine. And just over 67 percent of the 726 U.S. participants with a positive test also reported losing those senses. Only about 20 percent of all people who tested negative had diminished smell and taste.

 

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Using data from the app, a team of scientists led by clinical researchers Claire Steves and Tim Spector, both of King’s College London, devised a formula for determining which symptoms best predict COVID-19. A combination of loss of taste and smell, extreme fatigue, cough and loss of appetite was the best predictor of having a positive result from the PCR test, the team found. Based on those symptoms, the researchers estimate that more than 140,000 of the more than 800,000 app users who reported symptoms probably have COVID-19.

The World Health Organization lists loss of taste and smell as a less common COVID-19 symptom. But the new findings suggest that it should be added to the list of top symptoms used to screen people for the disease, the researchers say.

 

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Citations

  1. Menni et al. Real-time tracking of self-reported symptoms to predict potential COVID-19. Nature Medicine. Published online May 11, 2020. doi: 10.1038/s41591-020-0916-2.

About Tina Hesman Saey

Tina Hesman Saey is the senior staff writer and reports on molecular biology. She has a Ph.D. in molecular genetics from Washington University in St. Louis and a master’s degree in science journalism from Boston University.

 

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